Anche quest'anno ci avviamo alla conclusione del "Salone del mobile di Milano" con tante novità e tante preoccupazioni per la situazione politica ed economica nazionale. Il Salone del Mobile e l'industria del mobile italiana sono da sempre il punto di riferimento mondiale per ciò che riguarda l'arredamento e il design. La creatività, unita alla capacita artigianale e produttiva delle aziende italiane, rappresentano da sempre il meglio di questo importante mercato. Le principali tendenze del mercato sono rappresentate dalla necessità di internazionalizzare il proprio mercato di riferimento e dalle opportunità offerte dall'ecommerce e dal web in generale. Secondo una recente indagine condotta dall'Istituto Doxa per conto dell'importante portale Ebay, sono più di 10 milioni gli italiani disposti a comprare online arredamento, oggettistica e articoli di design per la casa. Da queste considerazioni è facile comprendere quali siano le prospettive di vendita in Italia e, a maggior ragione, nel resto del mondo (paesi emergenti compresi). Sembra un paradosso ma sono i cinesi stessi i primi clienti interessati da acquistare oggetti di design prodotti in Italia. Se poi entriamo nello specifico del mercato online e delle transazioni notiamo come siano due le principali tendenze che si sono affermate nell'ecommerce dell'arredamento:
  1. Acquisti di mobili e complementi d'arredo economici, dove poter risparmiare negli aspetti di logistica e distribuzione tradizionale rappresentano un canale importante per rimanere competitivi e acquisire nuovi mercati che geograficamente risulterebbero irraggiungibili;
  2. Commercio elettronico di arredo di design, complementi d'arredo e accessori di lusso ad alto valore aggiunto, con design e funzionalità ricercate e destinate a una clientela di livello medio/alto (piccola numericamente ma disposta a pagare per prodotti d'eccellenza). Questo mercato ottiene riscontri particolarmente positivi ed interessanti anche fuori dai confini nazionali.
Nel primo caso, l'acquisto online della propria soluzione di arredamento,rappresenta un'alternativa economica e pratica alle catene di distribuzione organizzata che non sono diffuse in maniera capillare e uniforme sul territorio. Nel secondo caso viene sfatato il tabù che la vendita online rappresenti solo l'occasione per risparmiare denaro: parliamo infatti delle eccellenze del made in Italy, di mobili di qualità e di design che possono trovare i loro acquirenti online raggiungendo anche i mercati esteri (tra cui i paesi emergenti) senza gli oneri di una presenza fisica all'estero. In tempi di crisi economica il commercio elettronico di mobili e complementi d'arredo può quindi rappresentare una spinta consistente all'aumento del fatturato.