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Guida: Come Impostare Google Analytics per il Tuo Sito


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Moltissime imprese utilizzano il servizio Analytics di Google, per monitorare i dati relativi al loro sito internet, come ad esempio il traffico, il numero di visualizzazioni delle pagine, le informazioni sui visitatori, e le conversioni. Avevamo già parlato della sua importanza in un questo post. Oggi, invece, guarderemo all'aspetto puramente pratico. Ovvero, proveremo a rispondere a questa domanda: come si fa ad utilizzare Google Analytics? Buona lettura.  

Scegliere le giuste opzioni

Innanzitutto, bisogna impostare le opzioni di Google Analytics in maniera ottimale, a seconda del proprio business. La prima scelta è tra queste 3 possibilità:
  1. Analytics per app mobili
  2. Analytics Premium
  3. Analytics Standard (conosciuta anche come "Universal Analytics")
La prima va scelta nel caso in cui si abbia un'applicazione aziendale della quale si desideri analizzare le statistiche. La seconda è indicata per le imprese di grandi dimensioni, quelle che totalizzano milioni di visite al mese. Si tratta di una versione a pagamento, che include un Service Level Agreement (Accordo sul livello del servizio), supporto tecnico e di implementazione, formazione di esperti e supporto per un volume di visite maggiore. La terza è la versione classica di Analytics, gratuita, solitamente utilizzata dalle piccole imprese. Possiede moltissime funzionalità utili per misurare le conversioni, come le iscrizioni via e-mail, il completamento dei form, le vendite, il traffico generale sul sito web e le informazioni personali sui visitatori dello stesso.  

Come procedere con la configurazione dell'account

Per utilizzare questo servizio occorre un account Google. Se impiegate già Gmail, Google Plus o Google Drive siete a posto, l’account ce l'avete già. Altrimenti, dovete crearne uno nuovo (questo è il link). Ora non resta che seguire i seguenti step:
  1. Andare sul sito di Google Analytics (google.com/analytics) e cliccare sul bottone "Crea un account" posizionato in alto a destra. Utilizzare poi le proprie credenziali per registrarsi, dopo di che compariranno i 3 passaggi fondamentali richiesti da Google.
I 3 Step del Sign in a Google Analytics: Registrazione, Codice Monitoraggio, Informazioni sul Pubblicoione in 3 Passaggi
  1. Cliccare il bottone "Registrazione" sulla destra. A questo punto comincia la configurazione vera e propria dell’account.
  2. Completare il form di iscrizione, inserendo in particolare il nome dell’account (quello dell'azienda va bene) e l'URL del sito da monitorare. Sono molto importanti anche la categoria del settore e il fuso orario.
[caption id="attachment_1304" align="alignnone" width="795"]Nuovo Account di Google Analytics: Registrare un Sito Form d'iscrizione per i nuovi utenti di Google Analytics[/caption]
  1. Scegliere le impostazioni di condivisione dati: queste opzioni consentono di personalizzare le modalità di condivisione delle informazioni con Google. I dati sono assolutamente al sicuro e confidenziali, ma fornendo l'accesso a Google, si può contribuire ad un ulteriore miglioramento.
[caption id="attachment_1305" align="alignnone" width="831"]Nuovo Account di Google Anlaytics: Condivisione delle Informazioni Impostazioni sulla condivisione dei dati Google Analytics + bottone per ottenere l'ID di monitoraggio[/caption]
  1. Cliccare su "Ottieni l'ID di monitoraggio". In questo modo si ottiene il codice HTML che è necessario inserire sul proprio sito per poter procedere con l'analisi. Google presenterà a questo punto i Termini di Servizio, che vanno accettati per avere accesso al codice.
 

Implementare il codice di monitoraggio di Google Analytics

Dopo aver configurato l'account, bisogna inserire il codice HTML sul proprio sito. Per farlo esistono 2 strade: aggiungere la stringa direttamente su ogni pagina, oppure usare uno strumento chiamato "Tag Manager".
  1. Aggiungere l'ID direttamente: inserire il codice di monitoraggio in ogni pagina del sito è il metodo più semplice. Tuttavia richiede la conoscenza del linguaggio HTML e la possibilità di accedere al codice sorgente. In caso contrario, è necessario rivolgersi a un web developper esperto.
  2. Usare Tag Manager: Google Tag Manager è un tool gratuito che consente di gestire i tag HTML di un sito in maniera facile e autonoma, grazie ad un'interfaccia web molto intuitiva.
[caption id="attachment_1306" align="alignnone" width="519"]Codice HTML per Monitorare una Pagina Web Un esempio di codice di monitoraggio Google Analytics[/caption] Una volta installato il codice di monitoraggio, occorreranno 24 ore per vedere apparire i primi dati nei report di analisi.  

Le ultime impostazioni: Gestione Utenti, Viste, Obiettivi e Search Console

Per implementare completamente Google Analytics mancano ancora pochi passi. Bisogna infatti impostare le sezioni gestione utenti, viste dei rapporti e obiettivi; inoltre è consigliato anche connettere l’account con il servizio Google Search Console (ex Webmaster Tool). Per accedere a questi componenti è sufficiente cliccare la voce "Amministrazione" che si trova nel menu principale della dashboard, in alto a destra. [caption id="attachment_1308" align="alignnone" width="1490"]Dashboard Amministratore Google Analytics: Gestione Utenti, Impostazioni Vista, Obiettivi, Google Search Console Pannello di amministrazione Google Analytics: da qui si impostano gli ultimi dettagli dell'account[/caption]
  1. Gestione utenti: da qui è possibile dare il permesso ad altri utenti di avere accesso ai dati, o di apportare modifiche di configurazione
  2. Impostazioni vista: è possibile aggiungere delle viste dei rapporti, che servono a filtrare il traffico interno al sito, o a mostrare il traffico solo per specifiche pagine. Ogni sito web può avere fino a un massimo di 25 viste.
  3. Obiettivi: Impostare degli obiettivi permette di ottenere i diversi tassi di conversione. Questi obiettivi possono essere relativi alle vendite (soprattutto per portali e-commerce), oppure ad altri parametri, come visualizzazioni o numero di form
  4. Google Search Console: l'ipotesi di collegare Google Analytics con Search Console (che non è altro che il vecchio Webmaster Tool, a cui è stato cambiato il nome) è da prendere in grande considerazione. Questo perché si tratta di un servizio molto utile, che consente ai proprietari di controllare lo status di indicizzazione del proprio sito e di ottimizzare la sua visibilità per i motori di ricerca. Per fare tutto ciò, bisogna andare nella colonna "PROPRIETÀ" (quella al centro della bacheca dell’amministratore), sezione "PRODOTTI COLLEGATI", e cliccare sulla voce "Tutti i prodotti".
  Google Analytics è uno strumento utilissimo per chi vuole fare business su Internet. Anzi, è proprio indispensabile! Per questo abbiamo deciso di darvi questi consigli…
Ma ricordate, rivolgersi a un esperto è sempre la soluzione migliore
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