La link building è, come dice la parola stessa, una costruzione di link in giro per la rete: disseminare, attraverso numerose tecniche, collegamenti ipertestuali nel web che rimandano al nostro sito. Questo porterà ad aumentare la fiducia di Google nei nostri confronti e considererà più autorevole il sito.

Quali sono i vantaggi di una buona strategia di link building?

  1. Aiutare il sito a ottenere traffico di qualità da siti pertinenti e a entrare a far parte delle ricerche per le parole chiave mirate.
  2. Avere un certo numero di link in entrata di alta qualità migliora il TrustRank e la credibilità da parte degli utenti.
  3. Un link building pianificato correttamente, fa salire il proprio sito nelle liste dei motori di ricerca.
  4. Il link building aiuta a risparmiare su inutili costi derivanti da pubblicità.
Bisogna però tenere presente che non tutti i link sono ugualmente utili per il nostro sito. Ecco una serie di domande da cui partire per verificarne l'efficacia.

#1 - Lo spider può leggere la pagina?

Ogni motore di ricerca utilizza alcuni programmi chiamati “spideril cui unico compito è quello di visitare continuamente una grande quantità di siti web: leggere il testo contenuto nelle pagine ed estrarre quelle parole che rappresentano al meglio i contenuti del sito. Per ogni pagina letta, lo spider cerca al suo interno e memorizza ogni link (collegamento) ad altri siti, aggiungendoli ad una lista di siti da visitare. In questo modo, attraverso un processo a catena, lo spider è in grado di ottenere una quantità enorme di indirizzi e pagine web riuscendo ad incrementare il numero di siti conosciuti molto più di quanto possa essere fatto dalle directory, che si basano su un lento meccanismo di iscrizione e valutazione dei siti, operato da esseri umani.

#2 - Quanti link alla pagina?

Internet è nato e si è sviluppato grazie alla ipertestualità, ovvero alla possibilità offerta agli utenti di poter navigare comodamente tra le pagine di un sito e di raggiungerne altri con un semplice click su quello che viene definito, appunto, collegamento ipertestuale o link. L'aggiunta di link consente ai visitatori di spostarsi meglio nel sito, fornisce ulteriori informazioni e aumenta le probabilità che il sito venga visualizzato nei risultati di ricerca pertinenti. Ecco perché è importante aggiungere un vasto numero di link alle pagine del proprio sito web.

 #3 - Il link è redirected?

Un redirect è letteralmente il “reindirizzamento” di un URL (ad esempio la homepage di un sito web) verso un'altra pagina dello stesso sito, o di un sito esterno. In questo modo un utente, o un motore di ricerca, che raggiungerà la pagina con attributo redirect, verrà appunto reindirizzato verso la nuova pagina. Questi link “piacciono” a Google, perché li ritiene “onesti”. Infatti, il motore di ricerca più usato in Italia e nel mondo, non è contro la vendita di link per scopi pubblicitari: è il primo a farlo, ma non tollera che si acquistino per alterare il ranking nelle SERP.

 #4 - Che tipo di redirected?

Ci sono diverse tipologie principali di redirect, di cui le più comuni sono il 301 Permanent Redirect e il 302 Temporary Redirect. Il primo è quello che porta più valore in ambito SEO. Infatti, mentre nel secondo si dice ai motori di ricerca che il reindirizzamento è solo temporaneo (0% di link juice e altri fattori importanti per il posizionamento), nel secondo caso si dice che il reindirizzamento è permanente, dunque che il sito o la pagina in questione è stata definitivamente spostata ad un altro indirizzo. Permette così di ottenere il 90% di link juice del vecchio sito sulla nuova pagina: in questo modo il sito otterrà presto il valore che aveva il vecchio sito per i motori di ricerca, permettendone un posizionamento più rapido.

#5 - Il Link è nofollow?

Il nofollow è un messaggio per lo spider di Google che dice di fatto “ti chiedo di non seguire questo link”. Usiamo il nofollow ogni volta che, per qualsiasi ragione, stiamo linkando un contenuto non pertinente al nostro sito web, ma abbiamo una ragione per farlo che non sia una vendita del link. Infatti, se il nostro link viene “scoperto” nel vendere o comprare link da altri siti questa pratica viene segnalata. Il motivo è semplice: Google scansiona e conteggia i link da e verso ogni pagina del web e stima quali pagine hanno contenuti utili per gli utenti. Per ottenere questo risultato ha bisogno che i link da e verso ogni pagina siano "spontanei", ovvero che ogni link verso un altro sito sia inserito dall'utente perché pertinente e di valore rispetto a quanto trattato nella pagina.   Un link che non risponde a tutte queste domande, probabilmente non contribuirà ad aumentare il ranking dei motori di ricerca, ma può ancora regalare una buona visibilità al proprio sito. Il valore di questi collegamenti è in gran parte basato sulla quantità di traffico verso il sito web su cui si trova il link e dove compare nella pagina – più sono le visite al sito e più il link è evidente, più sono gli utenti che cliccheranno su questo link. Invece, un link che mira all’aumento del ranking di ricerca, può incrementare l'autorità del sito. Anche se, non tutti i link di questa tipologia sono equamente valutabili: altri fattori, come l'autorità della pagina web su cui si trova e l’ancora di testo da cui è cliccabile, possono rendere questo link più o meno prezioso.

L'unione fa la forza!

Una Strategia di link building efficace e l'Internet Marketing In conclusione, possiamo affermare che, mentre un link potrebbe aumentare la nostra ricerca organica, anche se nessun altro utente lo usa, e un miglioramento della classifica può inviare molti più visitatori di qualsiasi collegamento, la migliore strategia di link building tenta di costruire link per gli utenti e aiuta anche gli sforzi SEO. E tu, cosa aspetti? La link building è ancora un fattore determinante per incrementare il numero di utenti del tuo sito. Contattaci e aumenta la visibilità della tua attività!