Ormai l’avrete capito: di tanto in tanto ci piace condividere con voi le novità che arrivano dalla Rete. Questa volta, l’argomento al centro del nostro articolo è il Web Design e lo sviluppo dei siti. Se siete rimasti indietro e volete recuperare le precedenti raccolte di news, vi basta cliccare qui e qui. Bene, siete pronti? Cominciamo  

Nuova normativa europea sui cookie in vigore dal 2 giugno

I Webmaster hanno tempo fino al 2 giugno 2015 per adeguarsi alla Nuova Normativa sul Consenso all’Utilizzo dei Cookie Manca poco più di un mese all’entrata in vigore del provvedimento del Garante europeo della Privacy che obbliga i gestori di un dominio web a informare gli utenti sull’utilizzo dei cookie e ad acquisirne il consenso. Chi non rispetterà tale norma, a partire dal 2 giugno sarà multabile e perseguibile a norma di legge. I cookie (letteralmente biscotti) sono delle piccole stringhe di testo che vengono scambiate tra i server e i browser e che servono per diversi scopi, come eseguire autenticazioni informatiche, monitorare le sessioni di navigazione, memorizzare informazioni, memorizzare le preferenze degli utenti, e così via. Come già detto, con la nuova normativa europea, i gestori di siti web sono obbligati non solo a informare i visitatori di tutti i cookie che utilizzano, ma anche ad ottenere il consenso affinché essi siano utilizzati. In pratica, nella home page del sito deve essere presente un banner contenente un informativa breve e una richiesta di consenso con sistema opt-in. È molto importante SEMPRE:
  1. Specificare se il sito utilizza cookie di profilazione, finalizzati cioè a creare profili per i propri utenti al fine di raccoglierne le preferenze e inviargli messaggi pubblicitari sulla base di tali preferenze.
  2. Specificare se il sito consente l’invio di cookie a “terze parti” che non siano browser web (ciò accade se una pagina contiene oggetti che provengono da domini diversi, come - ad esempio - nel caso di un giornale online).
  3. Inserire il link all’informativa estesa, dove viene spiegato in maniera più tecnica l’utilizzo dei cookie e dove, inoltre, è possibile scegliere quali cookie autorizzare e quali no.
  4. Indicare che alla pagina dell’informativa estesa è possibile scegliere singolarmente i cookie da installare e quelli da rifiutare.
  5. Specificare che la prosecuzione della navigazione sul sito, in un'altra area o selezionando un elemento dello stesso (es. immagine o video) equivale a dare il pieno consenso all’utilizzo dei cookie.
Fonte notizia: http://bit.ly/1aVqMTt.  

Nuovo CAPTCHA per Google: ora va molto meglio!

La prima novità arriva direttamente da Mountain View. Fino ad oggi per proteggere un sito dalle incursioni - potenzialmente dannose - di software bot veniva usato il cosiddetto sistema reCAPTCHA, che consisteva in un quesito facilmente risolvibile da un utente umano, mentre molto complesso per una macchina: leggere e trascrivere una sequenza distorta di numeri e lettere. Il problema è che spesso tali sequenze erano talmente distorte da rendere molto difficile la loro decifrazione: maiuscole scambiate per minuscole, 0 (zero) per O, e così via… A quanto pare, queste difficoltà per gli utenti devono essere arrivate alle orecchie di Google, visto che da qualche giorno a questa parte è stato introdotto un nuovo sistema di distinzione utente umano/robot. Si chiama "No CAPTCHA re CAPTCHA" e si basa su un principio semplicissimo: la domanda diretta. In poche parole, al posto delle immagini di cui sopra, d’ora in poi apparirà la frase "Non sono un robot" affiancata da una casella da spuntare al fine di dichiarare la propria appartenenza al genere umano. Se ancora non fosse chiaro in cosa consiste questo cambiamento, c’è anche il video: Fonte notizia: http://bit.ly/1OKSL5A  

Il declino di Adobe Flash: con HTML 5.1 non servirà più

Quando fu lanciato a metà anni Novanta, il software Flash della Adobe ebbe un impatto veramente rivoluzionario, in quanto fu uno dei primi a consentire la creazione di animazioni complesse come immagini, audio, video e vettoriali. Basta pensare a quanti di noi utilizzano questo programma per aprire i video di Youtube. In questi anni gli errori di programmazione - i cosiddetti bug - non sono mai mancati e, nemmeno i frequenti rinnovamenti del software (siamo a 12 edizioni) sono serviti ad evitarli: ad oggi se ne contano 18. Forse per questo motivo gli sviluppatori di HTML 5 hanno cercato di integrare molte delle funzioni di Flash all’interno del loro linguaggio. Ad esempio, già oggi, per chi usa Google Chrome è possibile aprire i video senza Flash, risparmiando così in termini di tempo di caricamento. In questo scenario non solo è possibile, ma è assai probabile che a partire dalla nuova estensione di HTML (la 5.1, attesa per il 2016) il software Adobe Flash non servirà più, segnando così la fine di un’era – durata quasi 20 anni. Fonte notizia: http://bit.ly/1zQzBob.   Queste sono le notizie che, secondo noi, vale la pena conoscere riguardo al Web Design. Ovviamente il mondo del Web è talmente vasto che potrebbe benissimo esserci sfuggito qualcosa... Allora aiutateci! Fateci sapere se ci siamo persi qualcosa commentando qui sotto o sulla nostra pagina Facebook.