Le novità sul web si susseguono incessantemente e stare al passo non è sempre facile. Per fortuna ci siamo noi, con le nostre raccolte di web news. Questa settimana è la volta del Social Media Marketing, ossia di quella branca del web marketing che si focalizza sui nuovi e diffusissimi canali di comunicazione noti come social network. Siete pronti? Partiamo!  

Facebook cambia ancora l'algoritmo

Nuovo Criterio per ordinare i contenuti nelle Newsfeed degli utenti Facebook Mark Zuckerberg ha deciso di cambiare ancora il meccanismo che regola flusso dei post nelle newsfeed degli utenti. La direzione è sempre la stessa, quella intrapresa da almeno un paio d’anni e che mira a dare sempre più importanza (quindi spazio) ai contenuti personali, prodotti dagli utenti, a discapito di quelli commerciali/promozionali postati da brand e aziende. Nello specifico, gli aggiornamenti introdotti sono 3:
  1. Il primo riguarda chi non ha molti contenuti da visualizzare (perché ha pochi amici o perché ha amici che pubblicano poco). Prima c’era una regola che impediva che fossero visualizzati più post della stessa persona uno in seguito all'altro: ora questa regola non c’è più.
  2. Il secondo serve a privilegiare i contenuti postati dagli amici più cari, mettendoli sempre in alto, in modo che sia più difficile perderseli. L’importanza che noi diamo ai contenuti dominerà l’ordine cronologico.
  3. Il terzo consiste nel declassamento dei post che comunicano le interazioni dei nostri amici. Quindi vedremo comparire sempre meno post che iniziano con: “A xxx piace questo post” oppure “yyy ha commentato questo post”
In definitiva, si tratta dell’ennesimo upgrade di Facebook teso a penalizzare le aziende, che, infatti, hanno già visto diminuire la reach organica delle proprie pagine. Ormai sembra che l’unico modo per promuovere un prodotto o un servizio sia con l'advertising a pagamento... Fonte notizia: http://bit.ly/1FRNad4  

Le notizie diventano social con Facebook Instant Articles

Ancora Facebook - che a quanto pare è particolarmente prodigo di novità in quest’ultimo periodo - ha recentemente lanciato Instant Articles, un servizio che consente agli editori di pubblicare articoli direttamente sul social network, senza bisogno, quindi, di linkare siti di news esterni. Instant Articles è stato pensato principalmente per migliorare l'esperienza degli utenti mobile (anche se, per ora, è disponibile solo per chi ha un iPhone): mentre prima per poter leggere un articolo bisognava uscire da Facebook e accedere ad un altro sito, con un tempo d'attesa medio di 8 secondi, ora la fruizione è praticamente istantanea. Inoltre sono state introdotte anche alcune funzionalità interattive, come didascalie audio, video in auto-play, mappe interattive, foto zoomabili e così via. Per adesso, solo 9 grandi testate giornalistiche hanno raggiunto un accordo per poter pubblicare su Facebook. Si tratta di veri e propri colossi dell’editoria: The New York Times, NBC, The Atlantic, National Geographic, Guardian, BBC, Buzzfeed, Der Spiegel e Bild. Zuckerberg e soci, comunque, promettono che ci saranno diverse new entry già a partire dai prossimi mesi. Fonte notizia: http://bit.ly/1SGGJz1  

Gli Insight sbarcano anche su Twitter

twitter-audience-insights-news-social-media Finalmente anche Twitter ha uno strumento per l'analisi del pubblico. È attivo, infatti, da qualche giorno il servizio di Audience Insights, che permette ai gestori di una pagina di conoscere molto di più sui propri follower, in termini demografici, di interessi e di abitudini. I dati degli utenti sono raccolti e suddivisi in 6 categorie:
  1. Dati demografici: genere, stato civile, educazione…
  2. Interessi
  3. Stile di vita: occupazione, comportamento…
  4. Comportamenti d'acquisto
  5. Comportamenti rispetto alla televisione, cioè quali sono i programmi che gli utenti amano guardare
  6. Comportamento sui dispositivi mobile
Questa nuova funzionalità si presta a tantissimi usi, soprattutto in un'ottica di ottimizzazione delle campagne di advertising. Conoscere gusti e interessi degli iscritti a Twitter, infatti, permette di:
  1. Definire un bacino utenti potenzialmente interessati a un determinato prodotto o servizio
  2. Ottimizzare i contenuti, per fornire ai propri follower un’esperienza interessante e appagante
Fonte notizia: http://bit.ly/1KtmlM0  
Come potete vedere, la rete non si ferma mai!
Noi possiamo aiutarvi a stare al passo con i cambiamenti, voi dovete solamente contattarci. Cosa aspettate?