Nonostante la prudenza delle imprese verso l'astratto tema del Social Media Marketing, non si può negare che sia una strategia ormai essenziale per essere innovativi e maggiormente competitivi. A differenza della comunicazione tradizionale, dove il consumatore riceve passivamente il messaggio, i canali sociali sono uno strumento molto più elastico e dinamico. Infatti, l'elemento attivo e principale per il loro successo è la community. Rilevante è l'ultima indagine OCM (On Campus Marketing) che mostra come tutte le spese di marketing siano destinate ad aumentare nel corso dei prossimi cinque anni, e tale aumento riguarda proprio il Social Media Marketing, che sarà il settore con maggiore crescita. Andiamo a scoprire qualcuna delle prossime novità più imminenti del settore.  

Finalmente arriva lo shopping sui Social Media

Buy-Now-Button Facebook ha dato il via al test già qualche mese fa, Twitter, invece, ha iniziato da poco. Gli acquisti online saranno possibili non solo dai siti e-commerce, ma anche dai social network. Sul fatto che l'e-commerce sia ormai diventato un’abitudine consolidata, c’è poco da obiettare. Ma la seconda metà del 2014 è stata caratterizzata da un nuovo trend che si avvicina molto a ciò che viene definito social commerce, ovvero l'evoluzione dell’e-commerce che prevede più interattività in una comunità di utenti che entra in relazione con il brand su piattaforme sociali. Come dicevamo, la sperimentazione su Twitter è già partita: per un ristretto numero di americani è attivo il tasto “Buy Now” per acquistare direttamente dal social network. Funziona come un semplicissimo e-commerce: basta cliccare sull'apposito pulsante per procedere con l'acquisto, proprio come si fa normalmente sulle piattaforme apposite. L'obiettivo è proprio quello di incoraggiare gli utenti a effettuare acquisti tramite social e, contemporaneamente, convincere le aziende a investire di più in pubblicità. Facebook lo sta implementando già da mesi: sotto gli annunci di brand e aziende notiamo il tasto “compra” che permette di effettuare acquisti online senza abbandonare il social network. Anche questo social, come Twitter, ha il fine di spronare ad acquistare tramite la sua piattaforma e cercare di attirare nuovi inserzionisti, in modo che altri brand e imprese sui social network attivino campagne si sponsorizzazione, dando valore aggiunto ai propri servizi pubblicitari. Fonte: http://www.magillaguerrilla.it/ecommerce-social-network/  

Pagamenti social: Facebook implementa il money transfer su Messenger

Facebook ha annunciato l'introduzione di una nuova funzionalità sul suo Messenger: la possibilità di trasferire denaro. Proprio così, inizia l’era dei pagamento social. La novità è già stata implementata, per primo, negli Stati Uniti e consente di inviare e ricevere denaro in maniera semplice e gratuita. Money-Transfer-Facebook Ma come funzionano questi pagamenti social? Per inviare una somma di denaro a un proprio amico basterà aprire la chat col contatto desiderato, cliccare l’icona del dollaro, inserire l’importo desiderato, cliccare su Pay e inserire i dati della propria carta di credito. Dall'altra parte, per ricevere un pagamento basterà aprire la chat contenente il pagamento e cliccare Add Card per aggiungere la carta su cui verrà addebitato il pagamento, che sarà disponibile subito o in pochi giorni, come normalmente accade per i pagamenti tramite la propria banca. Facebook si propone quindi come piattaforma che offre servizi finanziari e, lo farà in maniera gratuita. Cosa ci guadagna? Possiamo leggere questa mossa come un ulteriore tassello verso l'introduzione degli acquisti diretti sul social, ma non solo. Innanzitutto inizieremo a modificare le nostre abitudini d'uso: dopo i primi trasferimenti monetari, considereremo normale il fatto che Facebook possegga i nostri dati bancari e percepiremo in maniera naturale l'acquistare prodotti sul social quando ne avremo la possibilità. Fonte: http://www.ninjamarketing.it/2015/03/18/facebook-money-transfer-su-messenger/  

Il numero di “Mi piace” delle pagine Facebook diminuirà: ecco perché

il-numero-di-mi-Piace-Facebook Facebook ha annunciato che a breve cambierà il modo in cui conta i “Mi Piace” sulle pagine di business e celebrità, sottraendo al conteggio gli account disattivati e quelli commemorativi (quelli ricevuti in eredità da qualcuno dopo la scomparsa del loro proprietario). È importante sottolineare che gli account considerati inattivi, ovvero quelli il cui proprietario non entra su Facebook da un po’ – continueranno a contare. Spariranno, invece, quelli i cui proprietari hanno manualmente disabilitato il proprio profilo. E, se uno di questi account viene successivamente riattivato, verrà nuovamente aggiunto ai like della pagina. Questa decisione è stata presa per offrire dati più precisi e significativi, con due vantaggi fondamentali.
  1. Gli Insights delle aziende includeranno solo chi segue effettivamente la pagina, in questo modo sarà più facile trovare persone simili da impostare come target.
  2. I risultati delle analisi saranno più coerenti, in quanto tra i “Mi piace” e i commenti ai post vengono esclusi appunto quelli di account disattivati o commemorativi.
Il cambiamento arriverà nelle prossime settimane, perciò, se lavorate per conto di aziende, avete tutto il tempo di informare i vostri clienti come e perché il numero di Like della loro pagina potrebbe variare. Fonte: http://www.ninjamarketing.it/2015/03/10/il-numero-di-mi-piace-delle-pagine-facebook-diminuira/  
Non aspettare oltre!
Essere presenti sui social network è, senza dubbio, il modo migliore per aumentare la popolarità e diffondere il proprio brand a un vasto pubblico. Inoltre, il futuro, le tecnologie e il web sono in continuo sviluppo, ed è necessario restare sempre aggiornati e al passo con i tempi che cambiano. Richiedici un appuntamento e verifica cosa puoi fare per migliorare le tue strategie di Social Media Marketing!