Fare web per le piccole medie imprese significa purtroppo ancora molto spesso creare una vetrina di presentazione dell'azienda, senza l'elaborazione di contenuti esclusivi per il web o di funzionalità legate alle innumerevoli potenzialità che il web offre. Molto spesso ci si dimentica che il web dovrebbe essere coerente con il materiale promozionale dell'azienda, sviluppare quindi una linea grafica riconoscibile, ma soprattutto presentare all'utente una serie di servizi esclusivi e personalizzati per il mezzo attraverso cui si presentano. Passando ad esempi specifici, le aziende spesso si spaventano all'idea di lasciare la possibilità all'utente di commentare i prodotti presenti sul sito o le news pubblicate, cercando di mantenere il controllo assoluto sul contenuto del sito; le potenzialità offerte sia dal web 2.0 che dai social network vanno invece nella direzione opposta, ovvero verso la possibilità di commentare e di rendere i luoghi del web delle community, luoghi quindi di incontro e di scambio. In termini di marketing questo comporterebbe un maggiore afflusso di utenti nonché la creazione di un rapporto di fiducia con l'azienda e fra gli utenti; più semplicemente, se un prodotto funziona, i commenti positivi degli utenti ne aiuteranno la diffusione in termini di brand, mentre se un prodotto o un servizio vengono giudicati negativamente dagli utenti, molto probabilmente sarà l'azienda a dover ragionare su come rendere il prodotto o il servizio davvero utili. Un sano confronto con l'utente è quanto ci si deve auspicare sul web, che è di per sè un mezzo libero e universale; pertanto anche la piccola media impresa ricaverebbe un adeguato feedback dall'investire nella comunicazione sul web, certamente in termini di diffusione del marchio e conseguente crescita dell'impresa.