Il mondo del web è in continuo movimento. Per riuscire a muoversi al suo interno è fondamentale restare sempre al passo con le ultime novità. Non sapete come fare? Tranquilli, ci pensiamo noi: ecco una raccolta delle notizie di rilievo riguardanti il mondo del Web Marketing. Scopriamole insieme.

Come si comportano i digital marketers? Abitudini e strategie

The 2015 State of Digital Marketing by Webmarketing 123 È stato pubblicato “The 2015 State of Digital marketing”, il report annuale di Webmarketing 123 (giunto alla quarta edizione) che si prefissa di analizzare comportamenti e strategie degli operatori del web nei primi mesi dell’anno in corso. In pratica: 600 marketers - divisi tra B2B e B2C - sono stati intervistati riguardo le loro abitudini nella gestione delle strategie di web marketing. L’aspetto principale che emerge è che non è sempre semplice raggiungere gli obiettivi prefissati, sia in termini di lead generation (nel B2B), sia di vendite e ricavi (nel B2C). Le cause sono, com'è ovvio che sia, molteplici. Tuttavia, ce n'è una che, per certi versi, è quasi stupefacente: la difficoltà a misurare il ROI (Return On Investment): un terzo degli intervistati che operano nel B2B non sa quale sia il canale più redditizio, percentuale che scende al 25% per i B2C. Il quadro è decisamente particolare: nonostante ci sia la volontà di investire nel digitale, la mancanza di dati certi sul ROI influisce negativamente sulla propensione a stanziare grossi budget. Metà degli intervistati, infatti, dichiara di spendere meno del 25% dei propri fondi per attività online. Per quanto riguarda i canali utilizzati:
  1. L’Email marketing, sebbene considerato in declino da diversi anni, non accenna a passare di moda. Anzi, al contrario, è più in forma che mai: è lo strumento più utilizzato dai marketers B2B (93%), mentre nel B2C è secondo solo ai social media. Il vantaggio di questo canale è la facilità di calcolo del ROI.
  2. I Social Media, come già detto, la fanno da padrone nel settore B2C, con Facebook a fare la voce grossa: per il 56% degli intervistati è la piattaforma che ha generato più ricavi. In netto calo, invece, Pinterest (citato solo dal 6%). Nel B2B regna invece la confusione: ben il 46% non sa quale sia la sua piattaforma più redditizia, mentre il 37% punta sicuro su una certezza del settore, LinkedIn.
  3. Blogging e content marketing sono strategie sicuramente molto più diffuse nel B2B. I contenuti più efficaci sono quelli video, seguiti dai case studies (nei blog B2B) e dalle infografiche (nei blog B2C).
  4. Mobile: in un periodo di forte crescita per questo settore, le imprese B2B sono rimaste indietro: ben il 36% non si è ancora attrezzato per garantire l’accesso al proprio sito via smartphone e tablet, sebbene il 78% di esse pianifichi di farlo entro il prossimo anno. Diverso il discorso nel B2C: il 75% dei marketers intervistati dichiara di avere un sito responsive e mobile friendly.
Fonte notizia: http://bit.ly/1RkHvku  

Verso un Web Marketing sempre più “personalizzato”

Il congresso internazionale del Web Marketing “BE-Wizard, tenutosi a Rimini lo scorso mese, è stata un’importante occasione di incontro e di confronto tra gli operatori del settore. Come nelle precedenti edizioni, c’è stato un tema principale attorno a cui si sono sviluppate le varie discussioni. Ebbene, quest’anno il tema era il marketing “Human to Human. Si tratta di una teoria sviluppata dal CEO di Purematter, Bryan Kramer, secondo la quale il marketing online non andrebbe più pensato in termini di Business to Business (B2B) o di Business to Consumer (B2C), ma di essere umano che parla a un altro essere umano (per l’appunto Human to Human). In questo scenario, i Social Network svolgono un ruolo fondamentale: permettono di conversare con altre persone, attraverso un dialogo che deve essere il più umano possibile. Semplicità, onestà ed empatia sono alla base di questo nuovo modello di comunicazione. Un esempio è quello del fenomeno virale del 2014, l'Ice Bucket Challenge: una sfida per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema importante come la lotta alla SLA che è diventata, per l’appunto, “virale”, per il suo carico di emozioni e di onestà. Fonte notizia: http://bit.ly/1P660mR  

Sfruttare il momento: ecco l'Instant Marketing

Ricordate l'eclissi solare dello scorso 20 marzo? La rete, almeno qui in Italia, sembrava parlare solo di quello. Basti pensare che su Twitter l’hashtag #Eclissi ha registrato circa 20.600 tweet, con un reach (cioè il numero di utenti che hanno interagito) di 146,6 milioni. Quale occasione migliore per un brand per mettersi in mostra? Infatti - e non poteva essere altrimenti - molti grandi nomi hanno sfruttato l’evento. Tra di essi: Ceres, Kinder, Playstation, Nutella, Durex, Alfa Romeo. L'idea alla base è quella di sfruttare una notizia di grande rilievo a proprio vantaggio: se si producono contenuti (per lo più social) che riguardano il tema all'ordine del giorno, gli utenti sono più propensi ad interagire e a lasciare dei feedback. Questa strategia prende il nome di Instant Marketing. Di seguito, ecco alcuni dei casi di Instant Marketing relativi all'eclissi 20 marzo. Molti fanno leva sull'ironia, altri sulla fantasia, altri ancora sull'analogia. instant-marketing-eclissi-20-marzo-ceres instant-marketing-eclissi-20-marzo-alfa-romeo instant-marketing-eclissi-20-marzo-durex instant-marketing-eclissi-20-marzo-peroni instant-marketing-eclissi-20-marzo-nikon instant-marketing-eclissi-20-marzo-nutella instant-marketing-eclissi-20-marzo-playstation                                                                 Fonte notizia: http://bit.ly/1JvZbUR   Insomma, il mondo digitale non sta mai fermo… Non restare indietro! Continua a seguirci!!