Il mondo dei social non è per niente statico, soprattutto quando si parla di teenager.
I trend in questo particolare segmento di mercato, i cui utenti hanno tra i 13 e i 19 anni, cambiano alla velocità della luce, un po’ come gli innamoramenti e i disinnamoramenti tipici di questa età.

Per far luce sul tema ci vengono in aiuto alcuni studi e varie ricerche sull’utilizzo di Internet da parte degli adolescenti, sull’impatto che i social media hanno sul loro mondo e sull’accesso agli smartphone di questo particolare target.
Quello del Pew Research Center di Washington, per esempio, è andato a confrontare i dati relativi al 2015 con quelli odierni, evidenziando un importante mutamento nelle abitudini social dei teenagers americani.
Nel 2015 il 71% degli intervistati di età compresa tra i 13 e i 17 anni, affermava già di usare Facebook e il 41% Snapchat.
Oggi, solamente il 51% degli adolescenti conferma di utilizzare Facebook, registrando al contrario una grande rimonta da parte di Instagram e Snapchat. Inoltre, circa l’85% dei ragazzi ha affermato di utilizzare YouTube frequentamente, una novità assoluta rispetto allo studio condotto tre anni fa.
Questi trend firmati USA e UK sono molto chiari: gli adolescenti non apprezzano più Facebook e le sue feature, prediligendo sistemi di comunicazione più freschi, veloci e pensati esclusivamente per il mondo mobile.
I giovanissimi, specialmente quelli nati dal 2000 in poi, hanno infatti saltato a piè pari l’era dei computer e iniziato a usare fin da bambini device portatili per le loro interazioni di tutti i giorni. Non è un caso che, sempre il Pew Research Center, abbia rilevato una percentuale altissima di adolescenti in possesso di almeno uno smartphone (pari al 95%), oltre 20 punti percentuali in più rispetto al 2015.

La situazione in Italia
Nel nostro Paese le tendenze sono diverse, pur restando comunque un popolo a forte impronta Social.
Mentre la maggioranza della popolazione utilizza Facebook per le proprie interazioni, i giovani italiani tra i 15 e 17 anni spendono più tempo su YouTube o condividendo pics e stories su Instagram, abbandonando progressivamente Faccialibro, percepito ormai come un social per adulti.
Molto diversa, invece, la situazione di Snapchat, che in Italia non ha raggiunto i livelli di popolarità americani, ed è quasi sconosciuto tra l'utenza media.
Solo il 5,8% dei ragazzi tra i 14 e i 29 anni dichiara di usarlo con continuità.

​​​Addio Facebook... non gira tutto intorno a te!
L’ambiente dei social media tra gli adolescenti è, quindi, molto diverso rispetto a quello di soli tre anni fa: prima Facebook era il social media di riferimento per i teenager di tutto il mondo, oggi le loro abitudini si diversificano su vari canali e sono meno legate ad una singola piattaforma.
Nonostante questo c'è chi giura, tra gli esperti del settore, che il colosso di
Zuckerberg sia pronto a vender cara la pelle, combattendo senza esclusione di colpi per adattarsi ai tempi che corrono e alle nuove esigenze dell'utenza.

Facebook perderà lo scettro del Social più amato dai teenager o riuscirà a rinnovarsi, sopravvivendo a questa nuova onda d'urto di contenuti rapidi, veloci e a tempo?
Staremo a vedere...