Gli smartphone saranno il mezzo di identificazione più usato dalle imprese, grazie anche alla semplicità dei servizi cloud di access management, questo il parere assolutamente condivisibile di Gartner.

Negli ultimi anni gli smartphone sono diventati degli strumenti di identificazione ragionevolmente sicuri, comodi e semplici da utilizzare. Le tecnologie legate al riconoscimento dell'impronta digitale prima e del volto successivamente, hanno soppiantato i codici o le password spesso poco sicure e ripetute.

Anche l'autentificazione a due fattori spesso è legata a dispositivi personali.

Secondo una ricerca di Gartner, leader mondiale nella consulenza strategica, lo smartphone da qui al 2022 diventerà, nel 70% dei casi, lo strumento principale su cui basare l'identificazione biometrica legata a controllo accessi, servizi in cloud o altre applicazioni simili.

L'implementazione di questi servizi avverrà poi attraverso le APP da distribuire ai propri clienti, dipendenti e collaboratori. Questo anche quando non è lo smartphone il dispositivo che deve accedere alle risorse protette dalle procedure di identificazione.

Questi studi si basano sostanzialmente nel riconoscere la smartphone come strumento semplice, indispensabile e che accompagna la quotidianità di ognuno di noi. Inoltre il trasferimento di queste incombenze su servizi cloud riduce notevolmente i tempi e i costi rispetto ad una implementazione di tipo tradizionale.

Axterisco da anni sviluppa APP su tecnologia iOS e Android, utilizzando le funzioni native dei dispositivi, quali ad esempio, l'identificazione biometrica.

Non esitare a contattarci, sarà nostra cura illustrarti le potenzialità e i possibili sviluppi di queste nuove forme di tecnologia.